Un inedito appuntamento con l'autentica cucina giapponese di Sake Bar
Kushi, arricchito dall’esposizione da opere d'arte di diverso genere e
dalla formula Open Bar.
Un appuntamento destinato a tutti gli
amanti dell’arte e della cucina giapponese e a chi desidera gustare
ottimi cocktails partecipando a una serata frizzante e insolita nel
panorama degli happy-hour meneghini.
A partire dalle ore 19.30,
potrete gustare, nella formula Open Bar, tre cocktails abbinati alle
specialità giapponesi proposte all’interno di un ampio e illimitato
buffet.
Ecco un esempio dei piatti che potrete assaporare nel corso della serata:
Sushi (nigiri e uramaki) Tempura mista Carpacci di pesce Tagliata di manzo in salsa Wafu Salmone scottato Ebi Tomago Yaki Chikinkatzu Insalata di Tofu Edamame
E molto altro ancora!
Dalle ore 19:30 alle ore 23.30
Ingresso euro 25,00 Buffet giapponese illimitato e formula Open Bar sui tre cocktails proposti
È gradita la prenotazione Servizio di Valet Parking gratuito
Cristina Contini Il
concetto di arte di Cristina Contini, classe 1975, ha un qualcosa di
biologico: i geni a lei trasmessi dal padre Paride, pittore e scultore,
noto soprattutto negli ambienti underground e menzionato nella
bibliografia dei pittori e scultori italiani del '900, edita da "Il
Quadrato", ne danno conferma. Fin dai primi anni di vita quindi,
Cristina riversa sulla tela le emozioni e sentimenti. La scelta della
formazione scolastica ricalca la sua passione per la raffigurazione del
bello legato all'immagine femminile. E' proprio negli anni della scuola
che arriva il primo riconoscimento formale: L'associazione "Amici del
Loggione" del Teatro Alla Scala, la premia per i disegni del costume di
"Wotan" per la rappresentazione della "Cavalcata Delle Valchirie". Gli
anni successivi al diploma sono dedicati all'approfondimento delle
tecniche pittoriche. A sintesi del suo percorso, Cristina presenta
oggi "LA DONNA DEI SENSI", mostra delle sue opere su tela che si
realizza nella sua esposizione personale dedicata alla visione del
divenire continuo dell'universo femminile ed alla percezione a volte
eterea, a volte estremamente cruda e reale, che "gli altri" hanno di
essa. Ogni pennellata, ogni sfumatura, conducono per mano lo spettatore
in questo percorso conoscitivo dell'altra metà del cielo.
Andreea Iulia Pintilie Classe 1984, questa giovane artista rumena si appassiona al mondo dell'arte. Si diploma all'Highschool of Fine Arts di Suceava, con specializzazione in easel painting. Successivamente frequenta l'Università “George Enescu” di Iasi e si laurea in conservazione e restauro del patrimonio culturale.